sabato 4 agosto 2018

1 Non si capisce più chi sia il nemico, né come colpirà

di: Enrico Nascimbeni

C’era una volta un Paese dove c’erano gli operai comunisti e i fascisti spesso figli di una ricca borghesia. Gli operai votavano Pci e i benestanti o sottoproletari prezzolati fascisti votavano Msi. Era tanto tempo fa.
C’erano i “rossi” e i “neri” In mezzo c’erano partiti di sinistra, O di estrema destra e la Democrazia cristiana che era di tutto un po’.
Ora non si capisce più che è il “nemico”. Che faccia ha. Che lavoro fa. In che maniera ti colpirà verbalmente (sui social) o male che ti vada fisicamente.
Era tanto tempo fa.
Ora chi sostiene la destra leggermente estrema della Lega o il “non si capisce da che parte stiano” del Movimenti 5 Stelle che faccia ha? Che lavoro fa? Come si veste? Che studi ha fatto? Quanti libri ha letto? Perchè ora sui social la sua voce ha lo stesso valore di quella di Hegel, o di Pier Paolo Pasolini e di Evola o del nazista Martin Heidegger ? Che giornali legge? E soprattutto quanto non legge affidandosi e fidandosi totalmente dei post di Salvini o di quelli di Luigi Di Maio?
Tento di capire che è il nuovo nemico della democrazia e della libertà. E quello che intuisco è che questo nemico è sempre più spesso un lavoratore mal pagato. Uno studente che non trova lavoro. E soprattutto, a mio parere, la maggior parte della popolazione anziana dell’Italia..Che è diventato “un paese per vecchi” composto da persone anziane. Di estrema destra.
Chi mi ha aggredito cercando di tagliarmi la gola è un fascista soprattutto perchè ha compiuto un gesto fascista Fosse anche un simpatizzante della sinistra (dubito) chiamerei il gesto un gesto fascista. Perchè colipre un giornalista per quello che scrive e le sue idee di uomo è un gesto da dittatura strisciante. Come altri gesti violenti nei confronti dei migranti.Dalle uova lanciate ai piombini sparati. A questa alzata di tiro dell’odio nazsta e razzista che colpisce il migrante, il rom o il sinti, i gay, i “matti” e chi non si uniforma al pensiero comune. Un odio che ora colpisce anche chi sta dalla parte degli ultimi. Ci vogliono tappare la bocca e spezzare in due la penna Ma non ci riusciranno.. Costi quel che costi.
Non accetto che esista una “democrazia” che concepisca l’odio. Il liberi tutti di odiare come e quando vogliono “tanto adesso c’è Lui caro Lei” che ci giustifica o peggio ci aizza.
Concludo rispondendo a chi mi ha aggredito e voleva veramente farmi male. Fisico e morale. La mia risposta è che ancora saranno i miei articoli, ancora di più saranno i libri che scriverò e, visto che sono anche un cantautore, ancora di più saranno le canzoni che canterò. E le piazze dove manifesterò.
“La storia siamo noi Bella ciao che partiamo… siamo noi che scriviamo le lettere.,,, siamo noi che abbiamo tutto da vincere,
tutto da perdere.” (Francesco De Gregori)

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